Sezione Informativa Personale Scolastico
Il personale scolastico è formato dal personale docente e dal personale amministrativo, tecnico e ausiliario (personale ATA) che lavora nell'Istituto. La presente sezione è riservata alla pubblicazione delle informazioni e dei documenti principali che devono essere conosciuti dal personale in servizio.
- C.C.N.L. - Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
Il contratto collettivo nazionale di lavoro (abbreviato CCNL) è, nel diritto del lavoro italiano, un tipo di contratto di lavoro stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori dipendenti e i loro datori di lavoro ovvero dalle rispettive parti sociali in seguito a contrattazione.
- CCNL - Documenti:
2. CODICE DI COMPORTAMENTO
Si ricorda che dal 14 luglio 2023 è entrato in vigore il nuovo regolamento recante il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Tale codice, previsto dal DPR n. 81 del 13 giugno 2023, costituisce un aggiornamento del precedente DPR 62/2013.
In sostanza, le modifiche introdotte danno attuazione all’articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con legge 29 giugno 2022, n. 79, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Una delle novità più rilevanti riguarda l’inasprimento delle sanzioni connesse a un uso scorretto dei social media da parte dei dipendenti pubblici, specialmente qualora esprimano opinioni o giudizi che possano essere ricondotti alla propria Amministrazione di appartenenza.
Principali modifiche al DPR 62/2013
Inserimento dell’articolo 11-bis – Utilizzo delle tecnologie informatiche
1. Le amministrazioni possono effettuare accertamenti e adottare misure per garantire la sicurezza dei sistemi informatici, delle informazioni e dei dati, sulla base delle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
2. L’uso degli account istituzionali è consentito esclusivamente per finalità lavorative, mentre l’utilizzo di caselle personali deve essere limitato a casi di forza maggiore.
3. Ogni dipendente è responsabile del contenuto dei messaggi inviati e deve rispettare le modalità di firma stabilite dall’amministrazione.
4. È consentito un uso limitato degli strumenti informatici dell’ente per esigenze personali, purché non pregiudichi l’attività lavorativa.
5. È vietato inviare messaggi oltraggiosi, discriminatori o potenzialmente lesivi per l’amministrazione.
Inserimento dell’articolo 11-ter – Utilizzo dei mezzi di informazione e dei social media
1. I dipendenti devono adottare ogni cautela affinché opinioni o giudizi espressi sui social non siano ricondotti direttamente alla pubblica amministrazione.
2. È obbligatorio astenersi da commenti o interventi che possano ledere il prestigio o l’immagine dell’amministrazione.
3. Le comunicazioni di servizio non devono avvenire tramite conversazioni pubbliche su social media, salvo esigenze istituzionali.
4. Le amministrazioni possono adottare una “social media policy” per regolamentare le condotte dei dipendenti in base al livello gerarchico e di responsabilità.
5. È vietata la diffusione non autorizzata di documenti e informazioni interne, in contrasto con il D.Lgs. 33/2013 e la L. 241/1990.
Ulteriori novità di rilievo
• Maggiore attenzione alla protezione dei dati personali e alla cybersecurity: le amministrazioni devono rafforzare misure preventive contro rischi di data breach.
• Formazione obbligatoria: i dipendenti saranno chiamati a partecipare a percorsi formativi su etica pubblica, corretto utilizzo delle tecnologie e comunicazione istituzionale.
• Trasparenza e anticorruzione: è rafforzato il legame tra il Codice di comportamento e i Piani triennali per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).
👉 Si raccomanda un’attenta lettura del Nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici disponibile in allegato, al fine di conoscerne le prescrizioni e adeguare la propria condotta.
Nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici in vigore dal 2014-07-2023
Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni:
Codice di comportamento dei Dipendenti del MIUR:
- DM n. 525 del 30 giugno 2014
- Allegato al DM 525/2014 - Codice di comportamento dei Dipendenti del MIUR
3. CODICE DISCIPLINARE
Ai sensi dell'art. 55, comma 2, del D. Lgs. n. 165/2001, la pubblicazione sul sito dell'Istituto del codice disciplinare per il personale della scuola equivale ad ogni effetto all'affissione all'albo della sede di lavoro.
Codice disciplinare:
- Codice disciplinare e sanzioni per il personale ATA (Titolo III, artt. 10-17 CCNL 2016-2018)
- Codice disciplinare e sanzioni per il personale docente (art. 29 CCNL 2016-2018 e artt. 492-501 D. Lgs. 297/1994)
Segnalazioni illeciti (whistleblowing)
I dipendenti e i collaboratori che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) di cui sono venuti a conoscenza nell’amministrazione debbono utilizzare questo modello.
Si rammenta che l’ordinamento tutela i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.), prevedono che:
- l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre dei sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante;
- procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il suo consenso, a meno che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato;
- la denuncia è sottratta all’accesso previsto dall’articolo 22 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241;
- il denunciante che ritiene di essere stato discriminato nel lavoro a causa della denuncia, può segnalare (anche attraverso il sindacato) all’ispettorato della funzione pubblica i fatti di discriminazione.
Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il P.N.A..
La segnalazione va fatta, sul modello allegato, al Responsabile per la prevenzione della corruzione e può essere presentata alternativamente:
- a mezzo del servizio postale, in doppia busta chiusa, indirizzata al Responsabile per la prevenzione della corruzione, recante la seguente dicitura: “Riservata personale”;
- a mezzo consegna a mano presso l’Ufficio Personale, in doppia busta chiusa, indirizzata al Responsabile per la prevenzione della corruzione, recante la seguente dicitura: “Riservata personale”.
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